"Questa novità costituisce un importante passo a sostegno anche delle
aziende altoatesine¿, commenta il Presidente della Camera di commercio Michl
Ebner.
Grazie all'emendamento della proposta di legge, presentata su
iniziativa della Camera di commercio di Bolzano dall'onorevole Karl Zeller, è
stato possibile procedere ad una riduzione delle sanzioni amministrative. La
normativa a tal proposito è disciplinata dal Codice civile (art. 2630) e prevede
nella sua attuale versione che chiunque omette di eseguire, nei termini
prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il registro delle imprese è
punito con la sanzione amministrativa da 206 euro a 2.065 Euro. Ciò vale anche
per l'omessa attivazione e comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica
certificata (PEC).
Con questa novità nello Statuto delle imprese le
sanzioni amministrative vengono ridotte della metà e quindi il loro ammontare
futuro andrà dai 103 ai 1.032 Euro. È prevista inoltre una ulteriore riduzione
delle sanzioni nel caso in cui l'obbligo di denuncia e deposito sia assolto
entro 30 giorni dalla scadenza. In questo caso la sanzione amministrativa sarà
ridotta a un terzo (da 34 a 344 Euro).
Tutte le altre disposizioni
restano invariate e quindi anche l'aumento della sanzione di un terzo per il
mancato deposito del bilancio di chiusura. Immutato resta anche il fatto che la
sanzione amministrativa prevista in questo contesto venga applicata
separatamente ai singoli componenti del Consiglio di amministrazione, nel caso
in cui il legale rappresentante non assolva l'obbligo di deposito.
Per
ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Registro delle imprese, tel.
0471 945 627 - 661, e-mail:
registroimprese@camcom.bz.it.