Anche se in generale tira brutta aria, l'artigianato altoatesino si difende ancora bene con eccezione di qualche settore. "Ma riposare sugli allori sarebbe sbagliato sia da parte della politica che da parte delle aziende, dato che il contributo degli artigiani alla stabilità e ai posti di lavoro non è cosa ovvia bensì quotidianamente sudata", ammonisce il presidente Herbert Fritz all'assemblea dei delegati nella Casa dell'Artigianato di Bolzano.
 | | Ca. 300 delegati hanno participato all'assemblea 2009 |
"È vero che l'artigianato continua a
registrare una leggera flessione, ma la crisi generale colpisce le aziende
altoatesine meno che altrove", commenta il direttore Hanspeter Munter tracciando
un quadro ottimista dell'attuale situazione dell`artigianato. Si ricordi che il
34 per cento di tutte le imprese altoatesine sono artigianali. In totale si
tratta di 13400 aziende che danno lavoro a 37000 artigiani e
impiegati. Tuttavia non è tutto oro quello che luccica: vi sono
infatti settori in cui le cose vanno decisamente male. "Pessimo è l'andamento
nei trasporti, nella stampa ed anche nell`artigianato artistico. Se non vogliamo
che la metà di queste aziende e posti di lavoro vadano perduti, abbiamo bisogno
urgente di misure politiche ed economiche", denuncia Munter. Quest'anno il
settore edile, il più grosso dell'artigianato e in flessione già prima della
crisi finanziaria, dovrà combattere ancora di più contro cali di ordinativi,
pressione dei prezzi e difficoltà di incasso. "Da questa brutta
aria che tira, le aziende possono ripararsi concentrandosi attivamente sui
mercati locali e su quelli esterni all'Alto Adige con cui riescano a compensare
gli ordinativi", consiglia Munter. Le cose da migliorare saranno l'emissione
delle fatture, gli incassi e l'amministrazione delle aziende. Per il resto si
continui a puntare sulle grandi virtù dell`artigianato: alta qualità di prodotti
e materiali, affidabilità, servizi personalizzati, consulenza accurata,
flessibilità e capacità innovativa.
Il discorso centrale del presidente APA
Herbert Fritz
 | | Il Presidente Herbert Fritz alla sua ultima assemblea dei delegati |
"L'artigianato è molto di più di una semplice
categoria economica. Per l'artigianato il successo economico e il bene della
comunità non sono in contraddizione", ricorda il presidente Herbert Fritz. Nel
suo discorso parla dei contributi dell`artigianato alla formazione, ai posti di
lavoro, al gettito fiscale di cui beneficia la comunità. "Un'impresa familiare
con radici solide rappresenta il contraltare naturale all`anonima società di
capitale".
Fritz insiste particolarmente sull'aspetto della
formazione. "In Alto Adige nessuno contribuisce alla formazione professionale
tanto quanto l'artigianato. Il nostro sistema formativo, noto come dualistico
dall`apprendista al maestro artigiano, si è imposto come modello europeo. Lo
confermano in modo inequivocabile gli straordinari risultati dei nostri ragazzi
alle competizioni europee ed internazionali."
In merito alla crisi finanziaria internazionale Fritz
osserva: "Ora è compito della politica e delle banche trarre insegnamento dagli
errori più recenti e riconquistare la fiducia della gente. Il denaro appartiene
alle aziende che realmente lo producono, che fruttano agli stessi investitori e
che allo stesso tempo svolgono un ruolo di politica sociale."
Onorati
10 artigiani e Otto Saurer
A 10 rappresentanti dell'artigianato va uno speciale
riconoscimento. Vengono premiati con lo spillo onorario d'oro dell'APA per aver
svolto per quindici anni attività onorifiche per l'artigianato: Markus Bernard,
Josef Brunner, Karl Hofer, Paul Jaider, Gottlieb Nagler, Hubert Schneider,
Wolfgang Töchterle, Rosmarie Tratter, Walter Weger e Fausto Zadra. È stato
onorato anche l'ex Consigliere provinciale Otto Saurer.
Ospiti relatori
Il professore tedesco di economia Arist von Schlippe ha
parlato della cresciuta importanza delle imprese familiari in seguito alla crisi
finanziaria. "In paragone alle altre aziende, quelle familiari possono vantare
una migliore immagine che dovrebbero sfruttare soprattutto in tempi di crisi
economica", osserva l'esperto dell'università di Witten-Herdecke. Nella sua
conferenza intitolata "Autentica, innovativa, solida - l'azienda familiare
è la garante del futuro", Schlippe ha esaminato le opportunità delle imprese
familiari e tutto ciò che dovrebbero considerare per avere
successo.
Il secondo ospite del programma aperto al pubblico è
Giorgio Guerrini. Il presidente di Confartigianato ha descritto l'attuale
situazione economica italiana ed ha parlato dei nuovi provvedimenti governativi.
Presente anche il presidente della provincia Luis Durnwalder che nel suo
intervento introduttivo ha presentato il programma congiunturale della
provincia.
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