Nell'ambito delle crisi internazionali, le piccole e le
medie imprese artigiane si sono sempre rivelate fattori di stabilità importanti
per la Provincia. "La fiducia nei piccoli circuiti economici dovrà essere
ulteriormente rafforzata nel 2012¿, sostiene Lanz. L'associazione vuole
enfatizzare questo obiettivo con il motto dell'anno: "Le aziende a conduzione
familiare pensano in termini generazionali¿.
Artigianato, anello di congiunzione tra
economia e valori
L'artigianato altoatesino è stato un pilastro portante per
l'economia anche nel 2011: 13.075 imprese, per un totale di 43.747 unità
impiegate, esercitano un'attività artigianale primaria o secondaria. In Alto
Adige l'artigianato conta, dunque, un terzo di tutte le aziende attive e
rappresenta il 18,4% dell'occupazione totale. Con 2,4 miliardi di euro, il
settore contribuisce per il 15,4% al valore aggiunto totale e occupa un ruolo
fondamentale nella formazione: il 54,5% degli apprendisti, su un totale di 4.179
(più di un apprendista su due), viene formato in un'azienda artigiana.
"L'artigianato svolge inoltre una funzione essenziale nell'ambito dei servizi
utili alla vita sociale: pensiamo a mestieri come quello del macellaio, del
fornaio, del parrucchiere o del meccanico¿, continua Lanz.
Al di là dei dati economici di riferimento, il settore
garantisce anche altri servizi, di difficile trasposizione numerica.
"L'artigianato è ben radicato nella nostra Provincia¿, afferma Martin Haller,
vicepresidente dell'APA. Quasi ogni paese dispone di una zona artigianale con
aziende che generano gettito fiscale, posti di lavoro e opportunità per
apprendisti. "Soprattutto in tempi di crisi, queste aziende fanno sì che il
valore aggiunto rimanga in loco¿, sottolinea Haller. Il motto dell'associazione
(Le imprese familiari pensano in generazioni) enfatizza anche questi aspetti.
"Vogliamo che il valore dell'artigianato sia ben chiaro a tutti: contribuisce
enormemente all'economia e, allo stesso tempo, è al servizio della società,
delle tradizioni e della stabilità economica¿, spiega Haller.
Massima importanza per il 2012
Dati i numerosi provvedimenti emanati a cadenza mensile, è
difficile prevedere le condizioni quadro nei prossimi anni. "Alla luce delle
previsioni economiche, che parlano di recessione in Italia, la crescita zero
annunciata in Alto Adige può essere considerata una buona notizia¿, afferma
Lanz.
Effetti della manovra finanziaria
La manovra
del governo Monti comporta un grande onere per l'artigianato. "Dobbiamo
utilizzare i margini di gioco derivanti dalla nostra autonomia, per ridurre
l'imposta comunale sugli immobili (IMU)¿, afferma il presidente dell'APA Lanz. I
contributi pensionistici per gli artigiani aumenteranno del 20% circa; il
settore dei trasporti dovrà fronteggiare l'incremento dei costi del diesel e
l'aumento dell'IVA previsto frenerà i consumi. La manovra prevede inoltre
interventi sui requisiti professionali. Una liberalizzazione totale delle
professioni non sarebbe nell'interesse dei consumatori, secondo l'APA. "Mestieri
come quello dello spazzacamino o del meccanico hanno un impatto diretto sulla
sicurezza pubblica o dei clienti. Una soppressione di tutte le limitazioni non
ha alcun senso in Alto Adige, dove si può contare su una buona formazione
professionale¿, sostiene Lanz. L'APA valuta positivamente la proroga di un anno
del bonus fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici. "È
importante promuovere nuovi provvedimenti per la ripresa economica¿, sostiene
Lanz.
Erogazione del credito e liquidità
Alla luce
delle previsioni economiche per il 2012, per sopravvivere in questo settore le
aziende dovranno disporre della liquidità necessaria e delle possibilità di
rifinanziamento. "È difficile ottenere prestiti senza garanzie; la maggiore
limitazione e la drastica riduzione delle linee di credito, così come le
variazioni contrattuali unilaterali, complicano le possibilità di finanziamento
delle aziende¿, afferma il direttore dell'APA, Thomas Pardeller. "Proprio le
variazioni contrattuali unilaterali da parte degli istituti bancari creano
disequilibri non quantificabili, che mettono a dura prova soprattutto le piccole
e medie imprese¿, sostiene Pardeller. L'accordo Basilea III renderà ancora più
difficile l'accesso al credito. "Il sistema bancario non può indebolire le
piccole imprese¿, continua Pardeller; la trasparenza non dovrebbe essere una
strada a senso unico. "Le aziende si aspettano trasparenza anche dalle banche,
in particolare nei rating e nelle decisioni e condizioni in materia
creditizia¿.
Appalti pubblici
L'artigianato edile si trova in
una situazione particolarmente difficile: le aziende registrano una forte
diminuzione degli appalti pubblici. La situazione potrebbe migliorare grazie a
bandi separati per settore e a un regolamento autonomo per l'aggiudicazione, in
modo da consentire alle piccole imprese di partecipare alle gare. "Altrimenti
sarebbe la fine per le aziende artigiane locali operanti nel settore pubblico¿,
ammonisce Lanz; ne deriverebbe un danno per tutti, perché il valore aggiunto
andrebbe perduto e i piccoli circuiti economici ne risulterebbero
indeboliti. La nuova direttiva UE in materia di appalti, che sarà emanata
presumibilmente nel 2012, rappresenta l'unica consolazione. "Concede alla
Provincia di promulgare una nuova legge adeguata alle aziende altoatesine¿,
afferma Lanz. L'APA è contraria all'istituzione di un'autorità di gara per gli
appalti pubblici in Alto Adige. "Un'autorità centrale non prenderebbe in
considerazione le realtà economiche dei comuni o delle vallate".
Tempi di riscossione
I tempi di riscossione
delle fatture emesse si fanno sempre più lunghi. Una ricerca di Confartigianato
rivela che la durata media dei pagamenti è di 137 giorni. Rispetto all'anno
scorso, dove si registravano tempi di riscossione di 93 giorni, questo significa
un peggioramento del 47 percento. L'APA ricorda il rispetto urgente
dell'obiettivo dell'Unione Europea fissato a 30 giorni.
Nuova legge sull'apprendistato
In Alto Adige è
in previsione un adeguamento della legge sull'apprendistato. Il settore
dell'artigianato costituisce la risorsa più importante per la formazione degli
apprendisti a livello provinciale. L'APA si pronuncia a favore di un sistema
omogeneo. "Dobbiamo cogliere quest'opportunità e uniformare il sistema,
rendendolo più trasparente¿, afferma il vicepresidente Haller. Tra i
provvedimenti da adottare rientra anche l'introduzione della maturità
professionale, che "consente l'accesso a una specializzazione e migliora il
passaggio dei giovani alla formazione professionale¿, come spiega ancora Haller.
Secondo l'APA, la formazione duale (a scuola e in azienda) rappresenta un
sistema valido, che deve essere rivalutato e ulteriormente sviluppato.
Riduzione degli oneri normativi e amministrativi -
Small Business Act
Le condizioni quadro dovrebbero essere adeguate alle
necessità delle piccole aziende. A questo scopo, l'APA richiede l'attuazione
delle linee guida europee per le piccole imprese (Small Business Act),
introdotte quest'anno in Italia sotto forma di legge. L'applicabilità delle
nuove norme dovrebbe essere valutata prima dell'entrata in vigore e per ogni
nuova legge dovrebbe essere abrogata la disposizione precedente. Le piccole
aziende devono poter partecipare ai bandi pubblici e un garante dovrebbe
valutare l'attuazione dello Small Business Act. "È importante che la politica e
l'amministrazione riconoscano e accettino le diverse realtà economiche in modo
definitivo. Le condizioni quadro devono sostenere uno sviluppo sano¿, afferma
Lanz. Per quanto riguarda la riduzione degli oneri amministrativi, l'APA e altre
associazioni del SWR hanno presentato una serie di proposte alla Giunta
provinciale. Una parte delle facilitazioni burocratiche è già stata messa in
atto, per esempio tramite la DURP e la semplificazione della richiesta di
contributi.
Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti
Sistri
Le associazioni hanno ottenuto più volte una proroga per il
Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri), che sarà
introdotto per tutte le aziende che producono i cosiddetti rifiuti speciali.
L'APA chiede che il sistema diventi sostenibile per le aziende in termini di
tempi e costi e che sia introdotto in alternativa all'attuale contabilità
ambientale (dichiarazione MUD, formulario di identificazione dei rifiuti) per le
piccole e micro aziende con meno di dieci collaboratori e per le aziende che
producono una quantità di rifiuti molto limitata.
Imposta sul turismo
"Le aziende artigiane non
possono sostenere ulteriori tasse¿, afferma Lanz. L'APA è a favore dunque
dell'introduzione di un'imposta di soggiorno per finanziare le organizzazioni
del turismo.
Cooperazioni e professionalizzazione
Le imprese
operanti nel settore dell'artigianato dovranno crearsi una buona posizione sul
mercato nel 2012. Le aziende oggi non possono più curare autonomamente tutti gli
aspetti: o crescono o dipendono dai propri partner. L'APA continuerà a sostenere
le collaborazioni, portando avanti una campagna di sensibilizzazione. Il parco
tecnologico favorirà la cooperazione nell'ambito dell'innovazione: è necessario
procedere con la professionalizzazione delle aziende. La gestione del debito,
del credito e dei finanziamenti, così come la sicurezza sul lavoro sono
diventati ancora più importanti.